
Archive for February, 2008
29 febbraio
February 28, 2008Domani è il 29 febbraio, un giorno “regalato” ogni quattro anni. Un giorno speciale. Voi come lo trascorrerete?
Il mio secondo codice ISBN
February 27, 2008Eccolo: 978-88-13-28291-2
Questa volta tratta di viaggi e vacanze, anzi come afferma la presentazione redazionale: (I)l volume affronta in modo sistematico e ragionato la tematica dei contratti di viaggio e del danno da vacanza rovinata, con particolare riferimento alla tutela del consumatore e del viaggiatore. Il testo introduce il tema analizzando la normativa internazionale, comunitaria e nazionale, in materia di contratto di viaggio e di trasporto aereo, marittimo e ferroviario. Prosegue l’analisi indagando sulla natura del contratto di viaggio e sulle singole fattispecie contrattuali. Segue poi un approfondito esame del danno da vacanza rovinata e delle fattispecie che la giurisprudenza ha riconosciuto risarcibili. In conclusione si tratta dell’apporto dato da Internet in materia di turismo e di viaggio. Il tema del viaggio è disciplinato da fonti multilivello di complessa ricostruzione. Nel testo sono state trattate con particolare attenzione le Convenzioni in materia di viaggio, tra queste la Convenzione di Varsavia, la Convenzione di Montreal, la Convenzione di Berna, la Convenzione di Atene, nonché le fonti comunitarie, direttive e regolamenti, e nazionali che disciplinano la materia. Il volume si rivolge agli operatori del diritto (avvocati, magistrati, giudici di pace, giuristi) che si occupano della tutela del consumatore e del viaggiatore. Esso si rivolge altresì agli operatori del settore per indicare loro quali siano gli orientamenti giurisprudenziali prevalenti, onde apportare miglioramenti al servizio turismo.
Il BVerfG e le intercettazioni telematiche
February 27, 2008Il Bundesverfassungsgericht (Tribunale Federale Costituzionale tedesco) ha pronunciato oggi una attesissima sentenza sulla protezione della riservatezza dalle intercettazioni telematiche. Si tratta di un vero e proprio trattato (ben 332 paragrafi di motivazione) con il quale il BVerfG stabilisce che le intercettazioni telematiche possono farsi in in determinate occasioni contro specifiche persone solo qualora esista un pericolo reale e concreto (contro l’integrità fisica, la vita e la libertà delle persone oppure che mettano in pericolo l’esistenza dello Stato) e solo dietro autorizzazione giudiziaria.
Non mi pare che tra i motivi validi per le intercettazioni telematiche sia compresa la tutela della proprietà intellettuale, ma mi posso sbagliare. Parliamone: qui la notizia sulla FAZ e qui il testo esteso della decisione
Razioniamo il cibo ai Paesi poveri
February 25, 2008Il titolo di questo post non vuole essere qualunquista, ma è il primo pensiero che mi è venuto in mente leggendo questo articolo del FT sparato in testa dell’edizione online. Dice che l’incremento dei prezzi dei generi di prima necessità potrebbe indurre il Programma Alimentare Mondiale a introdurre il razionamento del cibo distribuito nei paesi in via di sviluppo. Nell’articolo si spiega che l’aumento dei prezzi alimentari avrebbe la suddetta conseguenza qualora i donatori non aumetassero le somme offerte e che la fame sta colpendo Paesi prima non bisognosi, come Messico, Indonesia e Yemen.
Non penso ci sia bisogno di fare molti commenti.
Cebit or not Cebit?
February 22, 2008Come tutti gli anni in questo periodo mi sto arrovellando sul quesito esposto nel titolo. Per ora le sirene incantatorie del CeBIT non mi hanno coinvolto più di tanto: non sono così attratta dall’idea di andare in treno (cioè in ICE, altrimenti non ci arrivi più…) fino ad Hannover, guadagnare ingresso e sopravvivenza nella massa dei visitatori, fare trekking tra gli stand degli espositori, eccetera. Come faccio a non ascoltare quelli che (beati loro) ci sono già stati e quindi già sanno e ti dicono in un orecchio che in fondo non è che uno SMAU, ma solo più grande?
ah beh, allora…
però dall’altro orecchio ci sono gli amici tedeschi che, se gliene parli, si illuminano loro gli occhi e ti dicono che è così cool, e che non puoi non andare almeno una volta nella vita
mumblemumblemumble
Testamento biologico ed eutanasia
February 21, 2008sono stati legalizzati ieri l’altro in Lussemburgo, qui.
Con il Granducato, ed insieme a Olanda e Belgio, sono tre gli Stati europei che, in particolari e determinate condizioni previste per legge, consentono ai singoli individui di autodeterminare le circostanze della propria dipartita.
Se non ricordo male, il Lussemburgo è un delizioso piccolo Stato a maggioranza cattolica. Sarà il clima, un po’ piovoso in verità, che aiuta a prendere certe determinazioni?
http://88.80.13.160/wiki/Wikileaks
February 19, 2008Ecco, cliccate sopra l’IP del titolo e sul vostro fedele browser apparirà Wikileaks, un sito oggetto di ordine di un giudice della Northern District Court di San Francisco che ne ha imposto l’oscuramento. Sembrerebbe più un caso di censura che di diffamazione: un dipendente di una banca svizzera ha pubblicato qui sopra documenti compromettenti per il suo datore di lavoro, che ha agito in giudizio per ottenere l’oscuramento del sito da parte dell’host, riuscendoci. Lo riporta Punto-Informatico.
Tuttavia, però, l’intraprendente gestore di Wikileaks, prevedendo l’azione, ha allocato altri server con i documenti in altri Stati, permettendo (almeno per ora) che il suo sito continui ad essere accessibile. Buona lettura.
Evasione fiscale e luoghi comuni
February 15, 2008Da qualche giorno la Germania è in fibrillazione per quello che sembra essere il più grosso scandalo finanziario/fiscale della storia della Repubblica federale tedesca.
SZ e Handelsblatt (FT per chi preferisce l’inglese) sono le fonti principali per capire dove sono finiti 3,4 miliardi di Euro sottratti alle casse del fisco federale. Ci sono un sacco di bei nomi e di belle aziende coinvolte. Uhm… credo che bisognebbe ripensare un po’ di luoghi comuni.
Porno aste on line con sorpresa
February 15, 2008Una gentil fanciulla aveva organizzato una riffa on line offrendo i suoi favori al maggior offerente. Ha reso felici sei uomini, anonimi, dei quali conosceva esclusivamente il nick utilizzato in Internet. Successivamente, però, la fanciulla si è accorta di essere rimasta incinta ed è ricorsa al Landesgericht di Stoccarda per ottenere la condanna del gestore del sito a rivelare il nome dei partner che nei mesi precedenti parteciparono alla sua pornoasta.
La corte di Stoccarda ha accolto la domanda, affermando che in casi come questo è molto più importante e meritevole di tutela il diritto del nascituro di conoscere il proprio padre rispetto alla tutela del diritto alla riservatezza di questo.
Naturalmente per attribuire in maniera corretta la paternità del nascituro occorrà che i “candidati” si sottopongano al test del DNA, e nel caso di rifiuto si apriranno le ordinarie procedure di riconoscimento di paternità.