Archive for September, 2008

Cose (bavaresi) da chiodi

September 28, 2008

Mentre sui Wies’n di Monaco l’Oktoberfest impazza oggi in Baviera si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Landtag, il parlamento regionale. Anche se si intuiva un decremento della CSU (versione bavarese della CDU, il partito della cancelliera Frau Dr. Merkel), nessuno si sarebbe mai immaginato un tracollo del genere: quasi il 20% di perdita secca nelle preferenze rispetto alle elezioni precedenti. “Katastrophe”, dice il capo del partito bavarese Seehofer in un’intervista alla FAZ, “terremoto politico”, riporta Repubblica, per chi volesse leggere la notizia in Italiano (qui). Più che un “terremoto”, uno “tsunami”. Interessanti i numeri e i grafici della Sueddeutsche, qui

I grafici illustrano il baratro nero dove è precipitata la CSU, cioè al 43% (dal 60% che era…), mentre il nuovo partito della ribelle Gabriele Pauli è al 10.2%, i liberali entrano per la prima volta dal secolo scorso nel Landtag con un buon 7,8%, la Linke di Gysi e Lafontaine sta fuori per un soffio, la SPD perde un briciolo stabilizzandosi al 18,9% ed infine i Gruene rimangono al palo del 9.1%. I “sonstige”, cioè gli “altri” partiti portano via un corposo 6.1%.

Queste elezioni non mancheranno di avere riflessi a Berlino, sia perchè la sconfitta CSU è partito di governo che sostiene la Grosse Koalition di Frau Dr. Merkel che potrebbe risultare indebolita nella riproposizione della sua candidatura al cancellierato alle elezioni federali del prossimo anno, sia perchè i seggi perduti dalla CSU in queste elezioni statali avranno una sicura ripercussione federale nelle prossime elezioni del Bundespraesident, giocando, forse, la riconferma di Horst Koeler a favore della socialdemocratica Gesine Schwan.

Ma perchè la CSU ha subito un tracollo così verticale, nel Land che amministra praticamente da partito unico con percentuali bulgare fin dal termine della Seconda Guerra Mondiale? Perchè gli elettori non hanno riconfermato fiducia a una classe dirigente che ha saputo coniugare la vocazione agricola e tradizionalista della Baviera con una considerevole ricchezza dovuta ai saggi investimenti in nuove tecnologie ed innovazione?

Probabilmente perchè l’uomo forte degli ultimi venti, anzi, venticinque anni, Edmund Stoiber, è stato prepensionato in quattro e quattr’otto lo scorso anno. Stoiber sarà stato anche antipatico (ed infatti, nonostante i risultati ottenuti nel suo Land, i tedeschi già nel 2003 preferirono riconfermare Schroeder, gigione e simpaticone, anche se con i capelli tinti) ma è stato una figura di primissimo rilievo politico, fautore di scelte coraggiose, ha avuto molta parte nei successi bavaresi.

Ebbene, pensionato lui, è stato sostituito da una serie di burocrati grigi parecchio insipidi con la naturale predisposizione per le gaffe, come il Ministerpraesident attuale, Beckstein. Volto tipicamente bavarese, forse addirittura simpatico, ma decisamente schiacciato dalla pesante eredità del suo predecessore.

Così che han fatto i bavaresi? Assenteismo di massa è stata la loro risposta, infatti solo il 57% si è recato alle urne ed è facile pensare che molti di coloro che sono mancati all’appello fossero elettori CSU delusi per la nuova classe dirigente del partito, forse stufi delle polemicuzze tra i vari papaveri, ma anche sicuri che il loro benessere non diminuirà tanto facilmente. Contenti loro.

Parlamento Europeo e status giuridico dei blog

September 25, 2008

Oggi, nel giorno del dissequestro di “The Pirate Bay” da parte del Riesame del Tribunale di Bergamo (in attesa delle motivazioni, qui la notizia), il Parlamento Europeo ha emendato una relazione della eurodeputata Marianne Mikko prima intesa a definire lo status giuridico del blog. Qui la notizia

Infatti, il Parlamento Europeo così si è espresso: “Una direttiva che assicuri pluralismo e accesso al mercato, una carta per la libertà dei media e statuti editoriali contro l’ingerenza di azionisti o governi. E’ quanto chiede il Parlamento esortando l’applicazione coerente delle norme sulla concorrenza, anche per limitare le concentrazioni, ma senza regole troppo restrittive. A favore di un servizio pubblico di qualità e autonomo dalla politica, auspica criteri obiettivi per assegnare le frequenze e un dibattito sullo status giuridico dei blog”. Continua qui

A proposito di economisti

September 21, 2008

Mentre gli USA si “riscoprono” keynesiani, anche se forse non lo sono mai veramente stati, (dal WSJ: ” The federal government is asking Congress for $700 billion to buy up distressed assets as part of its plan to help halt the worst financial crisis since the 1930s.), la FAZ addirittura rispolvera Marx, Karl Marx (“Marx hat recht“) e da queste parti si cede un poco alle deviazioni gossippare così di moda di questi tempi e ci si dedica alla lettura di questo libro qui A. Minc, Quel diavolo di Keynes, Torino, 2008.

La scommessa del Trattato di Lisbona

September 19, 2008

“Istituzioni, diritti, politiche”.

Roma, 3 e 4 ottobre, Palazzo della Provincia, Via IV novembre 119/a.

Ci sarà anche un mio breve intervento sulla “Tutela europea della privacy e dei dati personali”

Qui per scaricare la brochure

Seminario su proprietà intellettuale e diritti umani a Maputo

September 11, 2008

Oltre che per motivi di ricerca, la mia visita a Maputo concerne anche la realizzazione di un seminario sulla proprietà intellettuale e l’accesso ai farmaci essenziali tenuto all’Università Eduardo Mondlane con la partecipazione di numerosi studenti, alcuni funzionari governativi e diversi professori.

Il seminario, organizzato all’interno del progetto finanziato dall’Unione Europea  “Support for Democratization, Good Governance, and the Rule of Law”, si sta svolgendo in tre giornate: il nove settembre si è discusso  di proprietà intellettuale in generale, mentre ieri dello specifico problema dell’accesso ai farmaci nella prospettiva di tutela del diritto alla salute. Il dibattito svoltosi durante il seminario è stato interessante, foriero di nuovi spunti e riflessioni di ricerca, indicativo di nuove prospettive.

Oggi, invece, verranno approfonditi gli aspetti di tutela della libertà intellettuale, libertà di espressione e apprendimento in Internet.

Di seguito propongo le slides esposte durante lo svolgimento delle lezioni, sono in portoghese affinchè tutti gli studenti, anche quelli non confidenti con la lingua inglese, fossero in grado di partecipare alla discussione e esporre le proprie esperienze.

falletti_intellectual-property_-content-and-discontents_mondlane-9-settembre-2008

falletti_access-to-medicines_mondlane_10-settembre-2008

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima ed esaltante esperienza, a partire dalla Facoltà di diritto dell’Università Mondlane, della Lega Mozambicana per la protezione dei diritti umani, ISCOS e gli amici, vecchi e nuovi, che si sono prodigati per noi in questi giorni.

Grazie a tutti.

Faccia a muso con i leoni

September 9, 2008

Di ritorno da un meraviglioso safari al parco Kruger, in attraversata del Crocodile Gate, vediamo dei fuoristrada  pazienti in coda per salire sul ponte e ci chiediamo che cosa sta succedendo. Dal finestrino alcuni sudafricani ci dicono che laggiù, sotto quegli alberi, ci sono alcuni leoni. Li vediamo, sembrano tranquilli, e – come già sperimentato durante la visita al parco – ti ignorano. Allora noi decidiamo di guadagnare l’uscita, sta annottando, e vorremmo goderci il meraviglioso tramonto alle nostre spalle fuori dalle auto, e per farlo bisogna uscire dal parco, dentro non è possibile scendere dalla macchina. Appena iniziamo ad attraversare il parco succede che vediamo alcuni impala venirci incontro. La lunghezza del ponte ci inganna sulla velocità di percorso degli impala: sembrano passeggiare, ma si avvicinano troppo velocemente. Mano a mano che questi si avvicinano capiamo che stanno fuggendo. Ma da cosa? Da una leonessa spuntata da chissà dove e la intravediamo appena. Quindi, in un lampo ci sfrecciano davanti tre impala: due ci passano di fianco, uno si butta in acqua. Poi vediamo piombarci addosso la leonessa che li inseguiva. Che meraviglioso animale dallo sguardo giallo e feroce. Non si ferma subito perchè si accorge del nostro fuoristrada proprio all’ultimo. Allora si blocca e sul suo volto (non era un muso, ma un volto assai espressivo) si dipinge l’espressione del disappunto, quasi dell’arrabbiatura. Noi in macchina abbiamo reazioni diverse, e la leonessa – i leoni non comprendono cosa siano le macchine, per loro è come vedere un tronco d’albero – è disorientata, nel dubbio finalmente si ferma, si guarda intorno incredula che delle prede così facili le siano sfuggite per un imprevisto così stupido e dopo qualche  – lunghissimo -  secondo si gira per tornare indietro. Nella foto sotto, l’impagabile espressione della leonessa

Visita all’ospedale di Maputo

September 3, 2008

Per motivi di ricerca in questi giorni sono stata più volte nell’Hospital Central de Maputo, dove ho tentato di intervistare alcuni medici e responsabili del programma sul Sida. Molti di loro si sono resi gentili e disponibili, altri sono stati sfuggenti, altri ancora – nonostante l’appuntamento – non si sono fatti trovare.

Piuttosto, quel che mi ha sorpreso non è tanto la pulizia, le strutture imbiancate di fresco e decorose dell’ospedale (beneficiario di molti fondi della cooperazione internazionale), ma il fatto che per la prima volta ho sentito una specie di razzismo al contrario, o meglio, già l’avevo percepito in precedenza in giro per le strade, ma  non era così forte. La mia guida afferma che, causa il colore della mia carnagione, pelle e occhi, mi han preso per boera, ma era chiara se non l’ostilità, la diffidenza malcelata. Probabilmente i pazienti – costretti spesso a lunghissime attese per avere le somministrazioni di medicinali antiretrovirali -  pensavano che volessi saltare la coda, o chissà cosa altro, indubbiamente la situazione non è stata piacevole.

Comunque queste stanze piene di malati rendono così forte il contrasto tra le cifre ufficiali e la realtà del posto.

Notizie dell’altro (capo del) mondo

September 3, 2008

Ecco, come mi è parsa questa sentenza del giudice di Modica. Se un sito internet contiene informazione deve essere registrato, come un giornale. Dice il giudice: “Ed invero la nuova legge all’art. 1, comma 1°, statuisce che per prodotto editoriale, ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora e televisiva, con esclusione dei prodotti disco grafici o cinematografici” e stabilisce al successivo comma 3° che “al prodotto editoriale si applicano le disposizioni di cui all’art. 2 della legge 8 febbraio 1948 n. 47. I1 prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata, costituente elemento identìficativo del prodotto, è sottoposto, altresì, agli obblighi previsti dall’art. 5 della medesima legge n. 47 del 1948″.

A seguito dell’entrata in vigore della suddetta legge si sono affermati due contrapposti orientamenti interpretativi circa l’ambito di applicazione del menzionato testo normativo. Secondo l’interpretazione fornita da alcuni autori il regime prescritto dall’art. 1 della L. n. 62/2001 troverebbe applicazione solo per coloro i quali intendono usufruire delle agevolazioni previste dalla medesima legge. Diversamente secondo altra parte della dottrina e secondo la giurisprudenza di merito (Trib. Milano, Il sez. Civile, 10-16 maggio 2006 n. 6127; Tribunale Salerno, 16.03.2001; Tribunale Latina, 7.06.200 1) la norma, che accomuna in un sistema unitario la carta stampata e i nuovi media, ha valore generale, così da poter affermare l’assoluta equiparabilità di un sito internet ad una pubblicazione a stampa, anche con riferimento ad un eventuale sequestro di materiale «incriminato».

Questo giudicante ritiene di aderire al secondo orientamento dianzi illustrato in quanto lo stesso, oltre che più razionale da un punto di vista sistematico, appare peraltro confermato dal fatto che il titolo della legge del 2001 reca “Nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge 5 agosto 1981, n. 416″, il che lascia intuire che l’intenzione del legislatore non fosse solo quella di dettare regole sulle provvidenze, ma anche di introdurre modifiche attinenti all’intero settore dell’editoria.

Pertanto l’inciso contenuto nell’art. 1 della legge in esame “ai fini della presente legge” avrebbe valore generale e non limitato all’erogazione dei contributi.”

beh, sorprende: su Internet tutto è considerabile “informazione”, è davvero possibile registrare tutta la Rete? O è solo sufficiente spostare il sito? Che cosa si deve intendere per “informazione”?

Per il resto della sentenza: qui

Cronache di viaggio/2

September 1, 2008

Impressiona la quantità di immondizia e sacchetti di plastica sparsi lungo la strada che attraversa la savana. Sembra che non ci si riesca a liberare dall’onnipresente e incombente pattume: anche la bellissima laguna dalle acque cristalline e la spiaggia fine e bianca ne sono contaminate.

Il succo di Kakana (o cacana?) da solo vale il viaggio. Mai assaggiata una cosa più disgustosa (anzi, come è stato detto: “disgustoso in dieci modi diversi”), riesce a rivoltare insieme lo stomaco e le budella all’assaggio. Dicono che sia miracoloso ed abbia molteplici impieghi, tra l’altro – essenziale – quello di potente antimalarico. L’unico miracolo che per ora gli posso attribuire è che ha svegliato dall’impassibilità la nostra guida, incuriosita dalla mia espressione mentre lo assaggiavo, ma io non gli ho dato soddisfazione, sono rimasta impassibile (con notevole sforzo, ammetto).

Il cibo di queste parti è davvero eccellente. Dalle prime sorprese ormai si tratta solo di conferme ed i gamberi alla griglia gustati ieri di fronte all’Oceano Indiano meritano un posto speciale tra i ricordi culinari, non solo di questa esperienza.

Bilene

September 1, 2008