In ordine sparso:
- gli americani mangiano veramente troppo: nei ristoranti, nelle confezioni, il cibo distribuito e/o consegnato è il doppio di una monoporzione “normale” secondo i nostri parametri
- gli americani hanno un curiosissimo concetto di “storia”: da un lato recuperano una roccia qualsiasi, ci scrivono sopra “1620″ e poi sostengono che su quella roccia i Padri Pellegrini posero piede scendendo a terra dalla Mayflower (anche se la versione ufficiale dice che la suddetta roccia venne individuata 121 anni dopo lo sbarco dei suddetti pilgrims da un signore novantacinquenne che quando era bambino ricevette l’indicazione sulla giustezza del sasso dal capo dei pellegrini stessi, William Bradford); dall’altro lato distruggono l’antico centro pulsante di New Bedford, caduto in rovina, per farci passare l’autostrada, quando l’antico porto delle baleniere venne semi-abbandonato. Quel poco che resta (un paio di isolati di case vittoriane) lo si deve alle pagine di Melville, i turisti vengono a vedere i luoghi del romanzo (e del film con Gregory Peck) e si lamentano se poi tutto non è perfettamente uguale al film, con consguenti aggiunte posticce…
- Il suddetto crollo economico, finanziario e politico di New Bedford e del collegato mercato di prodotti provenienti dalla caccia alle balene, il tentativo, parzialmente riuscito, di riconvertire la città alla produzione di vetri e tessuti, dovrebbe insegnare qualcosa, anche ai nostri tempi.
-le visite a Cape Cod e a Provincetown, soprattutto a Provincetown, sono state assolutamente istruttive: sicuramente i miei temi di ricerca ne gioveranno, ma devo ancora ruminarci sopra.
- agli americani (e anche a noi) piace andare in giro sulle infinite autostrade che passano tra i boschi ascoltando e cantando musica, folk, rock, country americana. Sembra di vivere un film, anzi, il proprio personale road movie
- le città, le strade, i porti, la stessa new york avvolti dalla pioggia e dalla nebbia assumono un volto inaspettato che sorprende piacevolmente: si tratta di altre inquadrature da inserire nel proprio personale road movie
- Andare a toccare con mano lo smantellamento del negozio Virgin Store a Times Square non è una cosa da appassionati di musica, ma di curiosi ed interessati dei comportamenti umani: il negozio semivuoto fa impressione nella sua vacua vastità, gli ultimi avventori impegnati nell’affannosa ricerca di un cd scontato (ma neanche tanto) incuriosiscono, sembrano alla ricerca di chissà quale tesoro, ma ciò che rende affascinante l’esperienza della visita è la vendita degli arredamenti, dei manichini e degli scaffali dello store, compreso il cartellone pubblicitario di Penthouse autografato dalla velina senza veli del mese.
Intanto, fuori piove.

