Rassegna di giurisprudenza internazionale del mese di gennaio 2012
Pubblicata sul Quotidiano Giuridico del 3 gennaio 2012
Olanda
Lo Stato olandese condannato a risarcire i danni per la repressione degli indipendentisti indonesiani del 1947
Rechtsbank den Haag, 14.09.11
La vicenda riguarda una richiesta di risarcimento contro lo Stato Olandese da parte di superstiti ed eredi delle centinaia vittime uccise nel villaggio di Rawagedeh, nella parte occidentale dell’Isola di Giava, durante la repressione delle lotte per l’indipendenza dell’Indonesia nel 1947. Il Governo Olandese definì ai tempi la repressione un’azione di polizia e non intraprese mai investigazioni per attribuire le responsabilità, mentre l’allora neonata ONU dichiarò nel 1948 l’azione “deliberata e crudele”. Il governo olandese, seppure manifestando il proprio rammarico per l’avvenuta strage, si difendeva affermando che l’azione di risarcimento era ormai prescritta. Il giudice, al contrario, condannava le autorità olandesi affermando da un lato che in quanto inerente ad un crimine contro l’umanità la domanda degli eredi e dei sopravvissuti fosse imprescrittibile, mentre dall’altro ha stabilito che i danni fossero liquidati solo alle vittime dirette e ai loro aventi causa.
Stati Uniti
La donazione di midollo osseo realizzata attraverso l’aferesi può essere compensata in denaro.
US Court of Appeals for the Ninth Circuit, Flynn et al. v. Holder, 1.12.11
La Corte d’appello distrettuale per il Nono Circuito ha asserito che la donazione di midollo osseo compiuta attraverso il procedimento dell’aferesi. La Corte ha affermato che il National Organ Transplant Act 1984 (NOTA) [42 USC § 273], che punisce a titolo di reato penale il compenso in denaro per la cessione di organi umani, non si applica a questo processo in quanto esso è stato sviluppato negli ultimi venti anni. L’aferesi consiste in un particolare tipo di prelievo attraverso il quale si trasferiscono solo i componenti desiderati, restituendo al soggetto, attraverso la circolazione extracorporea, quelli che non si vogliono trattenere.
Germania
L’etichetta della crema di cacao e nocciole più famosa del mondo è ingannatoria?
OLG Frankfurt 6. Zivilsenat, 6 U 40/11, 20.10.11
I giudici dell’Oberlandesgericht di Francoforte hanno condannato la nota multinazionale dolciaria produttrice della Nutella perchè le indicazioni di vitamine e sali minerali sarebbero calcolate in modo inesatto e ciò potrebbe far cadere il consumatore frettoloso in errore.
Hong Kong
Disciplina di proprietà e locazione in una mixed jurisdiction
Court of Final Appeal of Hong Kong, [2011] HKCFA 86, 8.12.11
Una mixed jurisdiction è un sistema legale che presenta elementi coesistenti provenienti da diverse tradizioni giuridiche che si sono manifestate nel tempo in un certo ordinamento. Nel caso di Hong Kong la coesistenza di tali elementi è riconducibile al common law e al diritto cinese, vigente in quel sistema dal 1997, anno di restituzione della città alla Cina. L’oggetto del contendere concerne la disciplina della locazione di un fondo.
Stati Uniti
Non è tutelabile la privacy per chi sottoscrive la petizione per l’indizione di un referendum
United States District Court Western District of Washington at Tacoma, Doe v. Reed, 17.10.11
Sono pubblici gli elenchi dei sottoscrittori, in questo caso 137.500, che hanno firmato la petitoin per il referendum n. 71 (R-71) espletato quasi due anni fa sulla cancellazione della legge che disciplina le domestic partnership. Il giudice federale ha statuito che non era stata sufficientemente dimostrata la ragionevole probabilità che i firmatari potessero essere oggetto di minacce, molestie o attacchi. Secondo il giudice è prevalente l’interesse all’accesso agli atti pubblici; tra questi va annoverata la petizione di indizione di referendum.
Inghilterra
Commissione d’inchiesta indipendente e violazioni dei diritti umani in Iraq
England and Wales Court of Appeal, Mousa, R (on the application of) v Secretary of State for Defence & Anor [2011] EWCA Civ 1334, 22.11.11
Con questa decisione la Corte d’Appello inglese ordina l’apertura di una inchiesta pubblica su eventuali violazioni dei diritti umani, in particolare dell’art. 3 CEDU che proibisce la tortura, da parte di soldati inglesi in Iraq. Tale pronuncia ribalta la precedente decisione della High Court su una causa intentata da più di 100 cittadini iracheni che hanno denunciato abusi subiti dalle forze militari britanniche.
Nuova Zelanda
La Convenzione di Basilea sul commercio di rifiuti tossici e le attività di riciclaggio di batterie al piombo
Court of Appeal of New Zealand, [2011] NZCA 651, 15.12.11
Oggetto della sentenza è l’applicazione delle disposizioni della Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti oltre frontiera di rifiuti pericolosi e sulla loro eliminazione conchiusa il 22 marzo 1989, entrata in vigore il 5 marzo 1992 e recepita anche in Nuova Zelanda. La decisione in epigrafe riguarda la possibile chiusura dell’unica azienda neozelandese in grado di riciclare le batterie al piombo.
Stati Uniti
Autorità di controllo e potere di riscossione delle multe
United States Court of Appeal for the Second Circuit, John J. Fiero and Fiero Brothers, Inc. v. FINRA, 5.10.11
Secondo questa decisione della Corte d’appello federale del Secondo Circuito la FINRA (Financial Industry Regulatory Authority, Inc.) non possiede titolo per agire in giudizio per il recupero delle somme imputate a titolo di multa poiché la legge istitutiva della medesima autorità non ha inteso concedere tale potere.
Ungheria
Incostituzionali le rigide norme ungheresi limitative della libertà di stampa
Magyar Köztársaság Alkotmánybíróság, 19.12.11
La Corte costituzionale ungherese ha dichiarato incostituzionale poiché limitativa della libertà di stampa la legge che istituisce l’autorità nazionale sui media e sulle comunicazioni che avrebbe dovuto controllare radio e televisioni private, giornali e siti Internet. Secondo la legge censurata il governo avrebbe potuto imporre multe se i mezzi di comunicazione radiotelevisivi, online e i giornali avessero pubblicato materiali giudicati contrari alla moralità da parte della citata autorità mentre nel contempo avrebbe altresì limitato i diritti di segretezza delle fonti goduti dai giornalisti.