Archive for the 'Varie ed eventuali' Category

L’Italia allo specchio

May 9, 2008

grazie allo studio “100 statistiche per il Paese” dell’Istat.

Lettura imperdibile: anche se per comprendere l’Italia, forse, basterebbe farsi un giro in treno o sul tram, oppure sfogliarsi distrattamente una copia della free press (quella proprio spiccia, che leggono tutti perchè è gratuita), il ritratto che ne esce da queste statistiche è davvero impietoso.

Sarebbe bene invertire le tendenze (se non tutte, almeno qualcuna) e senza aspettare che il nuovo governo faccia miracoli, ma iniziando dai singoli: leggere più libri, non abbandonare gli studi, non incentivare il trasporto su gomma, differenziare la spazzatura, eccetera. Sono solo piccoli accorgimenti, ma se fatti da tutti insieme, magari le statistiche migliorano.

Multilinguismo prossimo venturo

May 3, 2008

Questo è uno studio veramente interessante, tanto sotto il profilo della metodologia quanto per l’argomento trattato: English Next. Attraverso l’evoluzione, sia linguistica sia sociale, dell’apprendimento della lingua inglese da parte delle persone (e dei popoli) non madrelingua, l’autore, David Graddol, propone previsioni sullo sviluppo futuro del mondo sotto diversi profili: linguistici (anzi, multilinguistici), economici, tecnologici, migratori, sociali, urbanistici e così via.  A pagina 44 il paragrafo che concerne l’inevitabile approccio multinguistico di Internet. La pubblicazione è del British Council nonchè liberamente scaricabile da Internet, mentre sul FT è pubblicato un interessante approfondimento sul tema.

Lasciate in pace Internet

January 9, 2008

Episodio 1. Tre giovani genovesi da poco maggiorenni pensano di fare uno scherzo ad un coetano aprendo un blog su di lui e pubblicando informazioni, anche false, fotografie e numero di telefono, senza che costui ne sapesse nulla, anzi indicandolo come responsabile dei materiali e della gestione del blog. Ovviamente si tratta di diffamazione, giusto che il blog sia stato oscurato. Si veda Punto Informatico

Episodio 2. Telefono Azzurro (meritoria istituzione!) mette in guardia dall’uso non appropriato di YouTube da parte di minorenni. In fondo si sa che su YouTube si può caricare di tutto, senza che nessuno controlli, filmati invasivi della privacy altrui, pornografici o violenti compresi. Qui

E questi sono solo gli episodi più recenti, cioè quelli capitati ieri. Tutti si ricorderanno dei video-bulli et similia.

Da queste parti si è già parlato di diffamazione via Internet e via blog, quindi inutile ripetersi, tuttavia viene spontaneo chiedersi perchè continuare a spaventarsi e, di conseguenza, chiedere di limitare l’uso della Rete. Internet è uno strumento, e come tale è neutro, esso rispecchia la nostra realtà quotidiana. Se le persone non riescono a rispettarsi nella vita reale esse non avranno un comportamento differente online.

La soluzione a questi problemi non è la demonizzazione della Rete, piuttosto il ritorno a delle regole semplici e banali, ma dimenticate: quelle della buona educazione.

Probabilmente ci vorrà tempo, ma poco per volta ce la si può fare.

Consultazione pubblica e immagini degradate

January 4, 2008

La Commissione europea ha deciso di indire una consultazione pubblica in materia di contenuti digitali e DRM, qui

Interessante e meritoria iniziativa, giusto per ricordarci che nessun ordinamento giuridico è un’isola, o completamente avulso dal diritto comunitario, come sembrerebbero pensare alcuni Senatori della C0mmissione cultura che, saggiamente, hanno approvato questo disegno di legge, qui, quello famoso sulle immagini e i suoni degradati.

Abbiamo tempo fino al 29 febbraio per farci sentire.

Come volevasi dimostrare…

January 2, 2008

Qualche giorno fa mi preoccupavo dei miei dati raccolti nei call center et similia. Ecco, adesso sono molto più tranquilla. Tra i botti di San Silvestro il decreto Pisanu è stato prorogato. Di ben un anno..

Decreto-Legge 31 dicembre 2007, n. 248 – Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2007)

Art. 34.Proroghe in materia di contrasto al terrorismo internazionale
1. Al decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, sono apportate le seguenti modifiche:a) all’articolo 6, comma 1, le parole: “fino al 31 dicembre 2007″ sono sostituite dalle seguenti: “fino al 31 dicembre 2008″;

b) all’articolo 7, comma 1, le parole: “fino al 31 dicembre 2007″ sono sostituite dalle seguenti: “fino al 31 dicembre 2008″.

La cosa buffa è che all’epoca del Ministro Pisanu l’attuale maggioranza, allora minoranza, di governo reagì abbastanza duramente all’emanazione di tale decreto. Ora addirittura lo rinnova. I punti sono due: o si sono convertiti pure loro alle esigenze della sicurezza, oppure non sanno che fare dei dati raccolti. Certo è che non mi sono accorta se si sia tenuto un dibattito sull’efficacia ed opportunità del rinnovo o meno di tale provvedimento. Intanto, come decreto legge, esso deve passare alla valutazione del Parlamento, magari in Senato ci sarà da divertirsi, magari no, ma si spera che almeno venga valutata approfonditamente e pubblicamente l’opportunità del rinnovo, addittura potrebbe intervenire nel dibattito il Garante della Privacy… Illusa?

Per iniziare bene l’anno

January 1, 2008

si possono leggere o sfogliare libri interessanti, come “la vita e le regole” di Stefano Rodotà, che non ha bisogno di presentazioni, o i disegni di Antoine de Saint-Exupéry, o “Failed States” di Chomsky.

Sottofondo musicale di gusto personale d’obbligo.

Calendario 2008

December 30, 2007

Segnare il tempo, contarlo, classificare i ricordi ed i momenti – siano essi belli o spiacevoli – è una necessità umana primaria ed insopprimibile. Attraverso quest’attività, spesso inconscia, ciascuno di noi forma il suo carattere, raccoglie le sue esperienze, delinea la sua personalità. Per ognuno il 2007 morente è stato un anno significativo che verrà ricordato per qualcosa di importante o anche solo per averlo vissuto. Dedico a tutti coloro che si soffermano su queste pagine virtuali il mio più caloroso augurio di un sereno 2008, proficuo e fecondo di avventure ed esperienze, secondo desideri ed inclinazioni personali. Per accompagnare il nuovo anno allego un piccolo calendario (in licenza di creative commons) corredato di mie foto di momenti che hanno reso l’anno vecchio caro al mio cuore. Buon anno a tutti!

calendario-2008_elena-falletti.pdf


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I padri del telefono

December 26, 2007

Proprio oggi che l’Authority inglese per le comunicazioni ci comunica che la maggioranza degli europei sta mandando in pensione il buon vecchio telefono fisso (articolo su Repubblica), ecco che è in uscita un nuovo libro sull’annosa questione di chi ha inventato il telefono.  Worldwide per lungo tempo si è pensato fosse stato Bell, poi poco alla volta, con una paziente opera di ricostruzione storica, si è attribuita la paternità dell’invenzione ad Antonio Meucci, il quale era così povero da non potersi pagare la brevettazione del suo trasferimento elettrico della voce (leggere it.wikipedia, con allegata la Risoluzione n. 269 dell’11 giugno 2002 sul riconoscimento della paternità dell’invenzione a Meucci, mentre su en.wikipedia c’è la ricostruzione della vicenda processuale e la segnalazione della decisione della Corte di New York del 19 luglio 1897, seppure questa voce sia segnalata come non conforme agli standard di qualità dell’enciclopedia online).Ora, arriva un giornalista e studioso, Seth Shulman, il quale propone una nuova teoria, cioè che ad inventare per primo il telefono sia stato un certo  Elisha Gray, al quale poi il cattedratico del MIT soffiò l’invenzione. L’affascinante teoria è ben riassunta qui, mentre la pagina/vetrina di Amazon dedicata al libro è questa.

Tristan und Isolde

December 26, 2007

Dopodomani, alla Scala.

Nikolaustag

December 6, 2007