Rassegna di giurisprudenza internazionale del mese di settembre 2011

Pubblicata sul Quotidiano Giuridico del 1 settembre 2011

Stati Uniti

La giurisdizione speciale della Corte Suprema della Nazione Navajo sull’esercizio del diritto all’istruzione

Navajo Nation Supreme Court, Hasgood et al. v. Cedar Unified School District, 9.3.11

Questa decisione è stata emessa dall’organo giudiziario supremo della Nazione Navajo, etnia di nativi americani che risiede in una riserva posta tra Arizona e New Mexico. Infatti, detto provvedimento è stato emanato in base all’applicazione personale (ovvero l’appartenenza alla nazione Navajo della ricorrente) di una legge speciale che attribuisce ai Navajo la sovranità in materia di salvaguardia del loro patrimonio culturale, in netto contrasto con il divieto di discriminazione ribadito da uno statuto dell’Arizona in materia di accesso all’istruzione su base etnica. L’istanza è stata rigettata per decorrenza dei termini, ma i giudici invitano i rappresentanti della Navajo Nation e dello Stato dell’Arizona a risolvere altrimenti la questione.

 Stati Uniti

Già il Re Sole la indossava e quindi la suola rossa delle scarpe è di dominio pubblico

United States District Court, Southern District of New York, Louboutin v. Yves Saint Laurent, 10.8.11.

La controversia in esame riguarda due tra i più noti marchi di prodotti di lusso francesi relativamente all’utilizzo esclusivo quale marchio industriale della suola rossa delle scarpe. Il noto designer e produttore di scarpe francese Christian Louboutin è infatti diventato famoso al grande pubblico grazie a questo segno caratteristico del suo prodotto facendo immediata tendenza. L’altrettanto noto marchio di beni di superlusso connazionale Yves Saint Laurent ha ripreso l’idea proponendo una sua linea di scarpe con la suola rossa. Di contrasto, Louboutin ha fatto istanza presso una corte newyorkese per difendere il suo esclusivo uso della suola rossa quale marchio. Il giudice distrettuale ha rigettato detta istanza accogliendo le difese di Yves Saint Laurent ovvero che la suola rossa fa parte del pubblico dominio perchè appartenente da tempo alla tradizione francese poiché già in voga ai tempi di Luigi XIV e ripresa in epoca più recente, ad esempio nelle trasposizioni cinematografiche del racconto del Mago di Oz.

 Germania

Collocamento sul mercato borsistico di società, fusioni societarie e competenza dei giudici costituzionali.

Bundesverfassungsgericht, 1BvR 2658/10, 26.4.11

La vicenda giudicata dai giudici costituzionali di Karlsruhe nasce dall’incorporazione di T-Online, partecipata, con Deutsche Telekom, controllante. I ricorrenti lamentavano che l’accordo di fusione non era soddisfacente e che il rapporto di cambio fondato su di esso violasse il diritto di proprietà loro riconosciuto dall’art. 14 della Grund Gesetz. Lo squilibrio nasceva dal fatto che al momento della collocazione di T-Online sul mercato nel 2000, alle azioni era stato attribuito un valore di 27 ¿, già quattro anni dopo il valore di mercato era crollato a 9¿, mentre era stato riconosciuto il pagamento in contanti di 1,15¿ in relazione al rapporto di cambio. Il Tribunale costituzionale federale di Karlsruhe ha rigettato l’istanza affermando che tale rapporto si fondava sui valori di mercato, secondo criteri impugnabili davanti a una corte specializzata.

 Stati Uniti

La Corte Suprema del Wyoming autorizza una coppia dello stesso sesso sposata a divorziare

Wyoming Supreme Court, Christiansen v. Christiansen, 6.6.11

Antefatto: una coppia di persone dello stesso sesso contrae matrimonio in Canada, dove il diritto a sposarsi è riconosciuto anche alle persone di orientamento omosessuale, e poi si trasferisce negli Stati Uniti, in Wyoming. Successivamente, essendo residente in questo Stato, ivi i coniugi iniziano la procedura di divorzio. La Corte di prime cure rigettano l’istanza poiché i same sex marriage non sono riconosciuti in Wyoming. Impugnata la decisione, la Corte Suprema statale afferma che qualora il matrimonio sia validamente stipulato ai sensi della legge del luogo di celebrazione, esso viene riconosciuto, ai soli fini processuali di scioglimento anche nel Wyoming, però senza che ciò possa significare il riconoscimento del diritto alla celebrazione di matrimoni tra persone dello stesso sesso.

 Sudafrica

Conflitto tra poteri dello Stato davanti alla Corte costituzionale

Constitutional Court of South Africa, Justice Alliance of South Africa v. President of the Republic of South Africa, 29.7.11

Come è noto il Sudafrica è una democrazia giovane, nonché caratterizzato dall’essere un c.d. sistema misto (ovvero un ordinamento giuridico dove coesistono elementi appartenenti a diverse tradizioni giuridiche) con una spiccata presenza di multiculturalismo, data dalla copresenza di tradizioni europee (specialmente di origine inglese e olandese) e indigene legate all’appartenenza etnica. Questa situazione così complessa si riflette nell’organizzazione e nell’equilibrio dei poteri dello Stato. In questo caso la Corte costituzionale del Paese è stata chiamata a decidere sulla legittimità della decisione del Presidente della Repubblica di estendere la durata della carica del Chief Justice di ulteriori cinque anni.

 Stati Uniti

Divieto di circoncisione, regole mediche e libertà religiosa

Supreme Court of California, County of San Francisco, Jewish Community Relations Council of San Francisco et al vs. J. Arntz, et al, 28.7.11

Come è noto, negli Stati Uniti vige il principio della c.d. democrazia diretta, ovvero la popolazione è chiamata ad esprimersi con effetto vincolante su proposte referendarie, le c.d. Proposition, in occasione di tornate elettorali. In questo caso, la proposta di referendum riguardava il divieto di circoncisione, pratica religiosa comune a ebrei e mussulmani. Tale proposition è stata dichiarata inammissibile non tanto perchè violativa della libertà religiosa, diritto fondamentale, ma perchè in contrasto con la normativa sanitaria dello Stato della California sulle pratiche mediche.

Stati Uniti

Le multinazionali USA e la tutela dei diritti umani

US District Court for the Southern District of Florida, in Re Chiquita Brand International, 3.6.11

US Court of Appeals for the District of Columbia Circuit, John Doe v. Exxon Mobil, 8.7.11

Entrambe le decisioni che qui si presentano riguardano richiesta di condanna di imprese americane per atti contrari all’Alien Tort Statute al Torture Victim Protection Act. In ambo i casi si tratta di pronunce sull’ammissibilità della causa. Le normative invocate sono l’Alien Tort Statute Act ed il Torture Victim Protection Act. Si tratta di leggi che consentono alle vittime straniere di abusi di citare di fronte alle corti degli Stati Uniti i presunti responsabili di violazioni dei diritti umani commesse all’estero.