Rassegna di giurisprudenza internazionale del mese di ottobre 2011

Pubblicata sul Quotidiano Giuridico del 5 ottobre 2011

Stati Uniti

Parziale dietrofront dei giudici americani: si può brevettare il genoma umano solo se trasformato

Association for Molecular Pathology et al. v. United States Patent and Trademark, Federal Court of Appeals, 29.7.11

La causa decisa dalla Federal Court of Appeals concerne una vertenza assai combattuta relativa alla possibile brevettabilità di geni umani isolati (identificati come BRCA1 e BRCA) utilizzati in un test di prevenzione del tumore ovarico. In primo grado una decisione applaudita da più parti aveva affermato che i geni utilizzati nel test non potessero essere brevettati perché nonostante l’impiego in un metodo diagnostico, non avevano subito alcuna modifica che giustificasse la protezione brevettuale. In secondo grado, i giudici d’appello parzialmente modificato la precedente decisione ed hanno consentito la brevettabilità di un metodo diagnostico, come quello contenuto nel test che utilizza i geni BRCA1 e BRCA2, rispetto alla inammissibile brevettabilità del materiale genico umano non trasformato.

 Germania

La Corte costituzionale federale tedesca e la salvezza dell’Euro

BVerfG, 2 BvR 987/10, 7.9.11

Importante sentenza del Tribunale federale costituzionale tedesco che, dopo la nota Lissabon Urteil, ribadisce la necessità di controllo parlamentare sugli atti governativi di salvaguardia dell’Euro e di contribuzione al fondo di salvataggio degli Stati a rischio default, nel caso specifico la Grecia.

 Stati Uniti

David LaChapelle v. Rihanna, ovvero della differenza tra ispirazione e plagio

United States District Court Southern District of New York, David LaChapelle v. Rihanna, 11 Civ. 945 (SAS) 20.7.11

La decisione in oggetto riguarda l’autorizzazione alla prosecuzione di una controversia che vede contrapposti da un lato uno dei più noti e talentuosi fotografi di moda, David LaChapelle e dall’altro lato una cantante famosa per versatilità, scandali e numero di dischi venduti. Parte attrice imputa alla convenuta di aver palesemente plagiato la realizzazione di alcune sue performance fotografiche più scandalose e note. La convenuta ha eccepito l’applicabilità del c.d. fair use. La Corte ha deciso in favore del fotografo affermando che seppure le idee non siano coperte dal diritto d’autore, certamente lo sono l’uso di certe pose delle modelle, di certuni vestiti ovvero di certe inquadrature.

 Uganda

La Corte costituzionale ugandese concede l’amnistia a un ex signore della guerra

Uganda Constitutional Court, Thomas Kwoyelo alias Latoni v. Uganda, 22.9.11

La Corte costituzionale dell’Uganda ha concesso l’amnistia per i crimini commessi durante la guerra civile a Thomas Kwoyelo, signore della guerra del Lord’s Resistance Army L’ex miliziano era accusato di omicidio volontario, lesioni, rapimento, distruzione di proprietà. Al fine di giungere a siffatta decisione, la Corte costituzionale dello stato africano ha affermato che l’imputato ha rinunciato alle armi e alla ribellione e quindi, come tutti coloro che abiurarono dette attività, è stato ammesso a godere dell’amnistia ai sensi dell’Amnesty Act del 2000.

 Stati Uniti

Giudice blocca la legge che interdice l’uso dei social network quali strumenti didattici

Cole County Circuit Court of Missouri, Missouri State Teachers Association v. State of Missouri, 24.8.11

Con questa preliminary injunction, il giudice federale ha bloccato il Missouri Revised Statutes Act 162.069.4, atto normativo che avrebbe impedito a insegnanti e studenti di comunicare e inviare i materiali didattici attraverso i social network che non fossero accessibili anche ai genitori. Addirittura veniva impedito agli insegnanti di entrare in contatto attraverso Internet o siti di social network sia con gli allievi attuali sia con gli ex allievi. Il giudice ha temporaneamente bloccato tale disposto in virtù del Primo Emendamento che protegge la libertà di manifestazione del pensiero. Infine, il giudice ha osservato che spesso i social network sono il primario, se non l’unico, mezzo di comunicazione tra docenti, genitori e studenti.

 Regno Unito di Gran Bretagna

La Supreme Court inglese decide in materia previdenziale

[2011] UKSC 42, Houldsworth and another (Respondents) v Bridge Trustees Limited and another

(Respondents) and Secretary of State for Work and Pensions (Appellant), 27.7.11

Con questa importante pronuncia, la Corte Suprema del Regno Unito valuta la correttezza della modalità di calcolo della rendita previdenziale ai sensi della Section 73 del Pension Act 1995.

 Canada

Tobacco Litigation: il governo federale non può essere considerato corresponsabile per pubblicità ingannevole.

Supreme Court of Canada, R. v. Imperial Tobacco Canada Ltd., 29.7.11

In questa causa, come molte altre simili nel mondo, i consumatori di tabacco hanno citato in giudizio le ditte produttrici di sigarette per pubblicità ingannevole relativamente alle scritte “light” o “mild” poste sui pacchetti. Le convenute avevano esercitato la chiamata di terzo, cioè del governo federale, in giudizio perché esso avrebbe dovuto essere considerato corresponsabile della pubblicità ingannevole in quanto consentita dal Business Practices and Consumer Protection Act e dal Trade Practices Act. Tesi rigettata dalla Corte Suprema.