Rassegna di giurisprudenza internazionale del mese di maggio 2012

Pubblicato sul Quotidiano Giuridico del 3 maggio 2012

Stati Uniti

Incostituzionali le disposizioni del Tobacco Control Act sulle confezioni di sigarette

US District Court for the District of Columbia, Reynolds Tobacco Company et al. v. United States Food and Drugs Administration, 29.2.12

Un giudice federale ha affermato che, seppure nella consapevolezza del rischio alla salute connesso alla dipendenza da fumo, le disposizioni del Tobacco Control Act, le quali stabiliscono nuove disposizioni sulle confezioni e sull’avvertenza della pericolosità mortale del fumo, sono incostituzionali poiché sono paternalistiche e violative dei diritti connessi al Primo Emendamento dei produttori di sigarette. La normativa impugnata avrebbe dovuto entrare in vigore nel settembre 2012.

Francia

Incostituzionale la legge sulle biobanche che consentono l’accertamento dell’identità

Conseil constitutionnel, décision n. 2012-652, 22.3.12

 La “Loi relative à la protection de l’identité” avrebbe dovuto istituire una banca dati che raccogliesse, oltre allo stato civile e residenza del soggetto, caratteristiche fisiche quali il colore degli occhi, due impronte digitali e una fotografia. La legge altresì avrebbe consentito alla gendarmeria e alle forze di sicurezza di avere accesso a tali dati a fini di prevenzione e di repressione dei reati compresi quelli di terrorismo. Tutto ciò sarebbe stato giustificato dall’interesse generale alla sicurezza. Al contrario, le critiche del Conseil constitutionnel concernono innanzitutto la sottostima del rischio di frode sui dati medesimi, secondariamente la vaghezza della disciplina su dati particolarmente sensibili e, terzo rilievo, la possibilità di accedere alla consultazione anche per scopi diversi da quelli predisposti dalla legge, cioè stabilire l’identità di una persona a fini amministrativi o giudiziari. Ulteriormente il Conseil constitutionnel censura le modalità di autenticazione della firma digitale collegata alla banca dati.

Canada

Prostituzione: lecito l’esercizio dell’attività in case chiuse

Ontario Court of Appeal, Attorney General of Canada et al. v. T. J. Bedford et al., 26.3.12.

Le disposizioni del Canadian Criminal Code che proibivano alle prostitute di strutturarsi in “common bawdy house” (case chiuse) violano le disposizioni della Canadian Charter of Rights and Freedoms perchè è un diritto dei “professionisti del sesso” organizzarsi in modo da esercitare il mestiere senza mettere a repentaglio la loro incolumità. Il giudice ha rigettato l’impugnazione sulle norme che proibiscono la pubblicità della prostituzione. La decisione potrà essere appellata entro 60 giorni e la sua efficacia è sospesa di un anno affinchè il legislatore possa modificare la normativa.

Stati Uniti

Olocausto Armeno: rigettata l’istanza di pagamento polizze tedesche agli eredi delle vittime 

US Court of Appeals for the Ninth Circuit, V. Movsesian v. Victoria Versicherung, 23.2.12.

 I giudici federali d’appello hanno rigettato l’istanza degli eredi delle vittime dell’Olocausto Armeno di pagamento delle polizze allora sottoscritte nell’Impero Ottomano con compagnie assicurative tedesche. La Corte ha stabilito che il California Civil Procedure Code § 354.4, il quale ha permesso la presentazione di detta istanza, è incostituzionale poiché interferisce con le relazioni con gli Stati stranieri.

Sudamerica

Prime crepe nel divieto assoluto di abortire nell’America del Sud

Argentina, Corte Suprema de Justicia argentina, 13.2.12

Brasile, Tribunal Supremo, 14.4.12

Le due decisioni che si presentano rompono il tabu dell’aborto nell’America del Sud, dove la forte influenza della Chiesa cattolica ha consentito che esso sia sempre proibito, anche in condizioni di pericolo di vita per la madre. Le decisioni delle due Corti Supreme hanno aperto il dibattito: da un lato la Corte Suprema dell’Argentina ha consentito l’aborto in caso di violenza sessuale su minorenne sana di mente; mentre il Tribunal Supremo brasiliano lo ha ammesso qualora sia scientificamente dimostrato che il feto soffra di danni celebrali irreversibili.

Stati Uniti

Un procedimento diagnostico non è brevettabile se implementa semplicemente le leggi di natura

US Supreme Court, Mayo Collaborative Services v. Prometheus Laboratories, Inc., 23.3.12

Questa decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti in materia di biotecnologie è molto importante e potrà avere ripercussioni su una causa ancora pendente: il Myriad case. L’oggetto di questa vertenza riguarda la brevettabilità di una metodologia diagnostica in materia di patologie autoimmuni. La Corte Suprema ha rigettato la doglianza attorea sulla brevettabilità del test diagnostico ai sensi del 35 U.S.C. §101 perchè il brevetto dei convenuti era invalido in quanto rappresenta una mera applicazione convenzionale delle leggi di natura.

Corte interamericana diritti umani

Condannato il Cile per discriminazione nei confronti di una madre lesbica

Corte Interamericana de Derechos Humanos, Atala Riffo y Niñas Vs. Chile, 24.2.12

La vicenda concerne Karen Atala, un giudice cileno dichiaratamente omosessuale, e le sue figlie, il cui affidamento è stato affidato esclusivamente al padre che ha sempre impedito alla madre di fare loro visita. I giudici cileni hanno giustificato tale atteggiamento affermando che le figlie erano esposte a una possibile confusione dei ruoli sessuali se fossero vissute nella stessa casa in cui la loro madre viveva con un’altra donna. Inoltre la loro situazione avrebbe potuto essere oggetto di scherno dai compagni di scuola e nel loro ambiente sociale. I giudici di San Josè al contrario hanno affermato che tale comportamento era discriminatorio nei confronti della madre, che lo Stato cileno è tenuto fornire assistenza psicologica e medica alla madre e alle figlie in conseguenza del periodo di separazione forzata, che le autorità nazionali pubblicamente si scusino con loro, che i funzionari pubblici cileni seguano corsi di formazione in materia di identità di genere e orientamento sessuale e che lo Stato cileno le risarcisca con sessantamila dollari. Tuttavia i giudici non si sono pronunciati sulla custodia delle figlie, la quale permane al padre.

Canada

Corsi scolastici di etica e cultura religiosa e violazione della libertà di religione

Canada Supreme Court, S. L. et J. D. c. Commission scolaire des Chênes and Attorney General of Quebec, 17.2.12

La causa verte l’obbligatorietà della frequenza dei corsi scolastici di “etica e cultura religiosa” imposti in Quebec ai giovani studenti minorenni. Un gruppo di genitori cattolici si aveva impugnato siffatto obbligo affermando che esso contrastava da un lato con il diritto del genitore di trasmettere i propri valori al figlio, dall’altro con il diritto costituzionale alla libertà religiosa dei ragazzi. La Corte Suprema del Canada ha rigettato siffatta istanza affermando che non è stata prodotta alcuna prova di una possibile influenza negativa di tali corsi sugli studenti.

Stati Uniti

Erogazione dei benefici sanitari e coppie coniugate del medesimo sesso

United States District Court for the Northern District of California, Golinski v. United States Office of Personnel Management, 22.2.12

 Le coppie coniugate dello stesso sesso non possono essere discriminate nell’erogazione dei benefici sanitari nei confronti delle coppie sposate. Per questo il DOMA (Defense of Marriage Act) che stabilisce in via legislativa la differenza di sesso tra i nubendi per l’accesso al matrimonio è incostituzionale.