Rassegna di giurisprudenza internazionale del mese di settembre 2012

pubblicata sul Quotidiano Giuridico del 4 settembre 2012

Stati Uniti

Va restituito al museo berlinese il prezioso reperto sparito durante la Seconda Guerra mondiale

Supreme Court of the State of New York, 2012 NY Slip Op 04165, Matter of Flamenbaum, 30.5.12

I giudici della Corte Suprema di New York hanno condannato gli eredi di un sopravvissuto dell’Olocausto a restituire alVorderasiatisches Museum di Berlino una tavoletta d’oro antica di 2300 anni, rinvenuta nel 1914 nel tempio di Ashtur, attualmente in Iraq. La tavoletta risulta registrata nell’inventario del museo fino al 1945, poi scomparsa misteriosamente. Durante l’istruttoria il museo berlinese ha provato con precisione gli avvenuti passaggi di proprietà del reperto dalla scoperta alla scomparsa, mentre gli eredi non hanno opposto sufficienti prove e argomenti contro siffatta ricostruzione, né hanno dimostrato come il de cujus sia venuto in possesso della tavoletta dopo la sua liberazione da Auschwitz nel 1945.

Regno Unito di Gran Bretagna

Alimentazione forzata di persona anoressica in pericolo di vita

England and Wales High Court (Court of Protection), Re E (Medical treatment: Anorexia), [2012] EWHC 1639 (COP), 15.6.12

Un giudice tutelare inglese ha affermato che la persona sofferente di anoressia debba essere alimentata forzatamente quando la sua ossessione per il peso diventi rischiosa per la tutela della sua vita e della sua salute. Il giudice ha motivato siffatta invasione della privacy individuale affermando che tale interferenza fosse necessaria per proteggere il best interest del paziente.

Canada

La Corte federale canadese approva la decisione governativa di recedere dal Protocollo di Kyoto

Federal Court of Canada, 2012 FC 893, 17.7.12

Il Canada ha receduto in dicembre dal Protocollo di Kyoto e la Corte suprema federale ha ratificato siffatta decisione affermando che essa non viola il principio di separazione dei poteri poiché rientra nelle competenze esclusive del governo anche senza l’approvazione parlamentare.

Corte interamericana dei diritti umani

Sfruttamento petrotrolifero della terra ancestrale di comunità indigene.

Corte Interamericana de Derechos Humanos, Pueblo Indígena Kichwa de Sarayaku vs. Ecuador, 27.6.12

La Corte interamericana dei diritti umani ha affermato che lo Stato dell’Ecuador ha violato i diritti della comunità indigena Sarayaky alla proprietà e all’identità culturale autorizzando la compagnia petrolifera argentina CGC a effettuare lo sfruttamento petrolifero delle terre ancestrali amazzoniche degli indigeni senza la loro consultazione. La Corte ha altresì condannato l’Ecuador per aver posto in grave pericolo la vita e la sopravvivenza stessa della comunità.

Stati Uniti

Attribuzione di crediti formativi, libertà di religione e violazione del First Amendment

US Court of Appeals for the Fourth Circuit, R. Moss v. Spartanburg County School District Seven, 28.6.12

Una scuola superiore prevedeva un programma di attribuzione di crediti formativi collegati alla frequenza di corsi religiosi tenuti dall’istituto scolastico durante l’orario delle lezioni. Alcuni studenti insieme ai loro genitori hanno impugnato siffatto programma asserendone la contrarietà al First Amendment. I giudici federali hanno invece sostenuto che il corso non conteneva alcuna preferenza religiosa, pertanto non poteva considersi incostituzionale.

Germania

Incostituzionale la nuova legge elettorale tedesca

Bundesvefassungsgericht, – 2 BvF 3/11 – 2 BvR 2670/11 – 2 BvE 9/11, 25.7.12, 25.7.12

Il Tribunale federale costituzionale tedesco ha invalidato per incostituzionalità la nuova legge elettorale federale in quanto il suo complesso meccanismo di assegnazione dei seggi nel Bundestag violerebbe il principio di parità del suffragio nonché il principio di pari opportunità, in quanto a causa dell’effetto del peso del c.d. “voto negativo”, il voto manifestato dal cittadino non sarebbe più riconducibile al singolo eletto.

Stati Uniti

Pettegolezzi su orientamento sessuale e diffamazione

Suprema Court of the State of New York, M. Yonati v. J. Mincolla et al., 31.5.12

I giudici di New York hanno affermato che la richiesta risarcimento del danno provocato da un pettegolezzo sul presunto orientamento sessuale del ricorrente non può essere accolta perchè il supposto danneggiato non ha specificato le lesioni subite. Il giudice ha osservato che seppure in passato essere soggetti a gossip di questa natura poteva di per sé costituire un danno, oggi la società è cambiate e lo stigma sociale contro l’omosessualità si è fortemente ridotto, pertanto è onere di chi asserisce tali danni provare specificamente la sofferenza patita.

Francia

Accordi di Schengen e competenza nazionale di controllo dei documenti dei cittadini stranieri

Cour de cassation – Première chambre civile, Arrêt n° 651, 6.6.12

Applicando la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea, precisamente la decisione del 22 giugno 2010, C-188/10 – C-189/10, Aziz Melki et Sélim Abdeli, la Corte di Cassazione francese ha dichiarato che l’art. 611-1, primo comma del CESEDA (Code de l’entrée et du séjour des étrangers et du droit d’asile) non è conforme al diritto dell’Unione Europea perchè non garantisce che i controlli sui titoli di soggiorno e di circolazione degli stranieri non assumano un effetto equivalente a quello delle verifiche effettuate ai posti di frontiera.

Canada

Proteste di piazza limitate dalla nuova legge di emergenza.

Quebec Superior Court, 2012 QCCS 2860, Fédération étudiante collégiale du Québec (FECQ) c. Québec, 27.6.12

I giudici del Québec hanno rigettato l’istanza delle associazioni studentesche di sospendere l’efficacia della legge di emergenza che restringe la possibilità di proteste spontanee di piazza poiché gli studenti non hanno dimostrato l’irreparabilità del danno che subirebbero in caso di diniego di autorizzazione della manifestazione secondo la nuova normativa.

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