Anteprima Postilla: Il Parlamento svizzero boccia il divieto di indossare il burqa

Dopo il referendum sui minareti, in Svizzera si discute nuovamente su uno dei temi più caldi del multiculturalismo, ovvero la previsione del divieto sancito per legge (come già avvenuto in Francia e in Belgio) alle donne di indossare il burqa. Siffatta previsione normativa è stata bocciata dal legislatore federale. In realtà, la norma interdittiva si sarebbe limitata a vietare di coprirsi il volto nei luoghi pubblici: qui

La decisione è stata motivata dal fatto che al momento il burqa, vero oggetto della disposizione legislativa bocciata, non costituisce un problema sociale in Svizzera poichè di fatto nessuno lo indossa: qui (Le Temps), essendo circa non più di 150 in tutta la Svizzera le donne che vestirebbero il contestato indumento.

Ulteriormente il divieto avrebbe costretto le (rare) donne che lo indossano a richiudersi in casa rendendo ancora più ostica l’integrazione, senza dimenticare i problemi che sarebbero sorti con i Paesi mussulmani: qui (Le Matin)

E’ notorio che in terra elvetica la popolazione può esprimersi attraverso strumenti di democrazia diretta, quindi si può prevedere che anche su questo tema verrà adito un referendum.