Rassegna di giurisprudenza internazionale del mese di dicembre 2012

pubblicata sul Quotidiano Giuridico del 3 dicembre 2012

Svezia

Configura reato la mera detenzione disegni manga raffiguranti pedopornografia

Hogsta Domstolen, B 990-11, 2012/06/15

Nonostante la protezione costituzionale della libertà di espressione e di informazione, configura comunque reato penale il possesso di disegni manga di pornografia infantile, seppure le immagini non siano realistiche.

Argentina

La Corte suprema argentina e la Convenzione ONU per la protezione dei fanciulli

Corte Suprema de Justicia de la Nacion, 26.9.12

La decisione inerisce alla dichiarazione di adottabilità di un minore orfano a seguito della scomparsa dei genitori: in questo caso i giudici supremi argentini richiamano l’applicabilità della Convenzione ONU per la protezione dei fanciulli, in particolare per la qualificazione nel caso concreto del concetto di “miglior interesse del minore”.

Canada

La Corte Suprema del Canada dichiara che il brevetto sul Viagra scadrà nel 2014

Supreme Court of Canada, Teva Canada Ltd. v. Pfizer Canada Inc., 2012 SCC 60, 8.11.12

La Corte Suprema del Canada ha stabilito all’unanimità che il brevetto sul principio attivo del Viagra scadrà nel 2014, aprendo così la possibilità alla parte ricorrente di produrre il farmaco generico. La Corte ha sostenuto che le innovazioni apportate sul brevetto dal produttore non sono state considerate sufficienti per ottenerne un rinnovo.

Stati Uniti

Due decisioni americane sul default argentino del 2001 mettono in discussione il processo di ristrutturazione del debito pubblico sovrano

US Court of Appeals for the Second Circuit, NML Capital et al. v. Republic of Argentina, 26.10.12

United States District Court for the Southern District of New York, 22.11.12

I giudici federali americani stanno mettendo in discussione la sovranità nazionale di uno Stato straniero in materia di ristrutturazione del debito sovrano? È questa la domanda che ci si può porre leggendo le importanti decisioni emanate nelle ultime settimane in merito al rimborso delle obbligazioni argentine del 2001. Da un lato la Corte d’appello del Secondo circuito ha stabilito che sono dovuti più di un miliardo di dollari di interessi agli hedge fund che possedevano obbligazioni del debito pubblico argentino e che rifiutarono gli accordi di ristrutturazione del debito sovrano. Dall’altro un giudice della Corte distrettuale di New York ha statuito che questo denaro deve essere versato entro il 15 dicembre 2012. Lo Stato argentino ha reagito annunciando il rifiuto di adempiere, la volontà di ricorrere alla Corte Suprema degli Stati Uniti e che, a seguito di questa condanna, potrebbe essere ventilata la possibilità di un nuovo default.

Spagna

Dopo sette anni il Tribunal Constitucional spagnolo rigetta l’istanza di incostituzionalità della legge sul matrimonio “sexualmente indiferenciado”

Tribunal Constitucional, 6.11.12

Il Tribunal Constitucional spagnolo ha rigettato il ricorso del Partido Popular presentato sette anni fa contro la Ley 13/2005 che, sostituendo i termini “marido” e “mujer” con “cónyuge” e “consorte” del codice civile ha aperto la possibilità alle persone di orientamento omosessuale di accedere al matrimonio. I giudici costituzionali spagnoli hanno affermato che, essendo il matrimonio un diritto fondamentale, non è possibile discriminare la sua celebrazione sulla base dell’orientamento sessuale.

Stati Uniti

La lap dance non è una forma d’arte pertanto non è esente da tasse

Supreme Court for the State of New York, Appellate Court, New Loudon Corp. v. State of New York, 23.10.12

Il contenzioso fiscale che vedeva opposti il Department of Taxation and Finance dello Stato di New York e il gestore di un night club sulla questione relativa alla imposizioni di “performance fees” anche alle esibizioni di ballerine di lap dance si è concluso con una decisione presa a maggioranza di 4 giudici contro 3 dove si afferma che questo tipo di performance non è considerabile “forma d’arte” perchè è priva di elementi artistici e si effettua in “private room”. I giudici dissenzienti sostengono invece che siffatta decisione introduce una discriminazione incostituzionale.

Francia

Naufragio della petroliera Erika e la nozione di danno ecologico

Cour de Cassation, Chambre Criminelle, N/ H 10-82.938 FP-P+B+R+I, 25.9.12

Con una lunga e complessa sentenza, la Camera penale della Courte di Cassazione francese ha delineato la nozione di “danno ecologico collegato” alla qualificazione di “inquinamento ambientale”, tuttava pone la quesione della titolarità a rappresentare in giudizio la difesa della biodiversità e la protezione della natura, nonché relativamente all’importo del risarcimento. Seppure la questione non sia nuova in diritto francese, si osserva l’assenza di tabelle di riferimento per il risarcimento di siffatti danni.

Giappone

Rapporto tra fidejussione, fallimento e risarcimento del danno

Supreme Court of Japan, 2009 (Ju) No. 1567, 28.5.12

Qualora un fideiussore paga un debito del debitore principale dopo l’avvio della procedura di fallimento nei confronti del debitore principale in conformità con il contratto di fideiussione concluso senza essere incaricato dal debitore principale prima dell’inizio del procedimento, il diritto al risarcimento che il garante acquista contro il fallito attraverso tale pagamento rientra nell’ambito di applicazione della disciplina sui crediti fallimentari.

Stati Uniti

Dichiarata inammissibile causa promossa da popolazioni indigene dell’Alaska contro lo sfruttamento delle risorse naturali nei loro territori

US Court of Appeals for the Ninth Circuit, Native Village of Kivalina V. Exxonmobil, 21.9.12

I giudici federali d’appello hanno dichiarato inammisibile una causa promossa dagli abitanti di un villaggio dell’Alaska, Kivalina, contro 22 compagnie operanti nell’sfruttamento di risorse naturali chiedendo la sospensione dell’attività di tali operatori poiché attribuiscono loro la distruzione della loro terra tanto per gli effetti del riscaldamento globale attraverso l’emissione di gas inquinanti quanto per la minaccia della loro stessa sopravvivenza. I giudici federali hanno motivato il provvedimento di inammissibilità sostenendo che la causa verte su questioni di natura politica e non strettamente giuridica, pertanto non è loro competenza intervenire.