La Francia e il fine vita

Se da noi il dibattito sul fine vita sembrerebbe essersi sopito (tranne alcune lodevoli proposte, come quella presentata dal Professor Zatti e della quale si è parlato in precedenza), in Francia esso è al centro del dibattito politico. Al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica si è posto il rapporto realizzato in adempimento di una promessa elettorale del Presidente Hollande: “Penser solidairement la fine de vie” (qui) dove si propone di “accellerare” il termine della vita in tre specifici casi:

– quando i pazienti hanno formalmente manifestato il loro consenso;

– quando il paziente è incosciente ma i familiari richiedono il distacco del supporto vitale;

– quando il paziente è in stato vegetativo permanente.

Ciascuno può condividere o meno il rapporto e le sue proposte, però emerge evidente la libertà di discussione su temi da noi considerati indisponibili non possa che contribuire a formare una coscienza civile e politica. In quanti anni riusciremo a colmare il divario che ci separa dai Transalpini?