Discriminazione, famiglia e gelosia in Iowa

C’è una bizzarra decisione della Corte Suprema dell’Iowa che sta facendo il giro del mondo. Posto che la Corte Suprema dell’Iowa apparentemente non sembra composta da bacchettoni, infatti  fu una delle prime ad ammettere il same-sex marriage negli Stati Uniti, questa sentenza lascia alquanto perplessi. Infatti, essa stabilisce che è legittimo il licenziamento dell’assistente di studio dentistico suggerito dalla moglie del titolare e istigato dal pastore spirituale di fiducia di famiglia perché l’infermiera era troppo carina e la sua presenza avrebbe potuto mettere in pericolo il matrimonio tra l’insicura e gelosa moglie e l’attempato dentista.  Cosa ha scatenato la vicenda: il fatto che datore e ormai ex assistente si scambiassero email su questioni varie e probabilmente l’avanzare dell’età della moglie. Ah, dimenticavo: anche i vestiti provocanti che l’ex infermiera indossava sotto il camice di studio.

Ci sono solo un paio di dettagli: da un lato l’infermiera carina ha lavorato presso quello studio da una decina d’anni e pure lei ha messo su famiglia con figli. Già, la famiglia prima di tutto: questa è la motivazione dei Supremi delle pianure. Ma non importa che la famiglia dell’ex dipendente rimanga senza una fonte di reddito, in fondo non sono affari nè dei giudici, nè della moglie del dentista, nè tanto meno della guida spirituale.

Qui l’articolo del Corriere della Sera sulla vicenda e qui la decisione della Supreme Court of Iowa.