Nuova veste della rassegna di giurisprudenza internazionale

Pubblicata sul Quotidiano Giuridico dell’8 marzo 2013

Spesa pubblica e diritto alla salute in tempo di crisi: i criteri adottati dai giudici stranieri

Tre i punti caldi del dibattito internazionale di questo mese: l’accesso delle coppie omosessuali alla genitorialità, il pagamento del debito bancario estero islandese e la gestione delle spese sanitarie. Quest’ultimo riguarda uno temi più sensibili del c.d. “welfare state”, oggetto di tagli finanziari a seguito della crisi economica internazionale. Infatti, si tratta di una voce della spesa pubblica direttamente collegata con l’accesso al diritto fondamentale alla salute. Quali criteri utilizza la giurisprudenza internazionale nell’imputare l’importo di siffatte voci di costo?
Ci sono due fattispecie che stanno facendo dibattere molto l’opinione pubblica specializzata e non. Da un lato si è trattato del rapporto di genitorialità nelle c.d. “rainbow families”, cioè le famiglie arcobaleno composte da genitori dello stesso sesso: a questo proposito la Family Division della High Court of Justice di Londra ha asserito che i padri donatori di sperma utilizzato per il concepimento dei figli nati ad una coppia di madri lesbiche hanno diritto a mantenere costanti rapporti famigliari con i minori, specie se all’interno del gruppo famigliare sono stati stabiliti rapporti frequenti, seppure incrinati dalle incomprensioni degli adulti. In questo senso, la tutela dei minori nati in queste realtà genitoriali si è vista riconoscere l’applicazione del principio di non discriminazione sia per quanto concerne la giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani, la quale con la decisione X e altri. c. Austria del 19 febbraio 2013 ha riconosciuto il diritto della partner omosessuale della madre ad adottare il figlio di costei. Analogo principio giuridico è stato affermanto dal Bundesverfassungsgericht tedesco nella medesima data per quel che concerne l’equiparazione ai fini dell’adozione del figlio del partner tra Lebenspartnerschaft (ovvero la forma di convivenza civile registrata che il diritto tedesco riserva alle coppie omosessuali) e matrimonio.
La seconda fattispecie concerne la decisione adottata dalla Corte dell’Associazione Europea di Libero Scambio, la quale ha affermato che la decisione delle autorità islandesi di non proteggere tutti i risparmiatori clienti di Icesave coinvolti nel crack del 2008 non viola i principi della Direttiva CE/19/94 del 30 maggio 1994, in materia di garanzia dei depositi, poiché la gravità della crisi globale può giustificare il mancato riconoscimento delle menzionate garanzie bancarie.
La fattispecie sulla quale concentro l’attenzione concerne una selezione di decisioni in materia di accessibilità alle cure mediche. A questo proposito si segnala la decisione neozelandese O’Mara v Accident Compensation Corporation [2013] NZACC 1 (10 January 2013) avente ad oggetto l’impugnazione di una decisione che negava l’erogazione di fondi pubblici per il sostenimento di una spesa qualificata come medica relativa al costo di una piscina per l’idroterapia casalinga. Il paziente che necessita di siffatto trattamento è un giovane il quale subì un grave errore medico al momento della nascita con conseguente danno celebrale irreversibile che gli ha provocato serissimi handicap permanenti. Il giudice dell’impugnazione ha confermato il diniego del finanziamento perchè alla luce dei costi l’utilizzo terapeutico della piscina non avrebbe provocato significativi miglioramenti sulla salute dell’interessato.
Anche il provvedimento emanato dalla Corte di Hong Kong Li Ka Wai v. Hospital Authority [2013] HKCFI 180; HCPI671/2007 (7 February 2013) inerisce un caso relativo a danni sofferti da un neonato al momento della nascita, ma riguarda la valutazione, attraverso l’ausilio di esperti, e la liquidazione del danno sofferto dal minore per le lesioni personali subite.
Nella decisione francese del 24 gennaio 2013 i giudici supremi cassano e annullano con rinvio la decisione di merito che nega il rimborso delle spese di trasporto sostenute da un paziente recatosi in un ospedale per sostenere visite specialistiche collegate ad un intervento neurochirurgico (Cour de cassation, civile, Chambre civile 2, 24 janvier 2013, 11-27.644).
Nella decisione sudafricana Teddy Bear Clinic for the Abused Children and Another v Minister of Justice and Constitutional Development and Another (73300/10) [2013] ZAGPPHC 1 (4 January 2013) si questiona sulla costituzionalità di alcune norme della Criminal Law (Sexual Offences and Related Matters) Amendment Act, Act 32 of 2007 (“the Act”) relativamente alla manifestazione del consenso sessuale del minore. Nelle motivazioni di questa decisione la Corte si sofferma in particolar modo sulla protezione sanitaria dei minori e sul loro diritto all’accesso a analisi mediche e cure contro l’HIV, considerato che la diffusione della pandemia nel paese subsahariano.
Infine, nella decisione Sebelius, Secretary Of Health And Human Services v. Auburn Regional Medical Center Et Al., January 22th 2013, la Corte Suprema ha affermato che il limite temporale obbligatorio per proporre appello sul rimborso delle spese mediche previsto dal programma di assistenza pubblica Medicare non ha natura giursidizionale, ma al contempo non è soggetto a transazione.
S v D & E [2013] EWHC 134 (Fam) (31 January 2013)
Grand Chamber judgment X and others v. Austria 19.02.13
Bundesverfassungsgericht, 1 BvL 1/11 – 1 BvR 3247/09, 19.02.13
EFTA Court, Case E-16/11, 28.01.13
O’Mara v Accident Compensation Corporation [2013] NZACC 1 (10 January 2013)
Li Ka Wai v. Hospital Authority [2013] HKCFI 180; HCPI671/2007 (7 February 2013) inerisce
Cour de cassation, civile, Chambre civile 2, 24 janvier 2013, 11-27.644,
Teddy Bear Clinic for the Abused Children and Another v Minister of Justice and Constitutional Development and Another (73300/10) [2013] ZAGPPHC 1 (4 January 2013)
Supreme Court of the United States, Sebelius, Secretary Of Health And Human Services v. Auburn Regional Medical Center Et Al., January 22th 2013

 

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