Diciannove motivi scelti

tra molti per cui il 2013 è stato un anno felice e indimenticabile

(passeggiare in città medievali tedesche intatte, Lunenburg)

(giocare a hockeybalilla)

(barocco austro-ungarico sotto la neve, Passau)

(Presentare la propria ricerca a una conferenza internazionale, Sydney)

(Perdersi, in tutti i sensi, a Uluru/Ayers Rock)

(Inciampare nella Via Sacra, Roma)

(Scovare il proprio libro in una Feltrinelli qualsiasi)

(Scovare il proprio libro nella più importante libreria giuridica di Milano)

(Prendersi la pioggia a Colmar)

(Non calpestare i fiori)

(Apprezzare il paesaggio a velocità di bicicletta, Tilburg)

(Macbeth al Globe)

(Scorrazzare su e giù per la vecchia Inghilterra, Lincoln)

(A piedi nudi sulla sabbia di Durness)

(Sotto la pioggia alle Orkney)(Alla scoperta di Volterra)

(A spasso nel tempo a Matera)

(Visitando il museo della cultura ebraica polacca, Varsavia)

(Tra le bancarelle del grande mercato di Riga)

Quale riassunto dell’anno che sta per chiudersi ho scelto queste immagini, ma ce ne sarebbero innumerevoli altre. Ringrazio coloro che mi hanno permesso di vivere così tante esperienze entusiasmanti, ma soprattutto chi ha scelto di condividerle con me.

Auguro a tutti coloro che si trovano a passare da queste parti e anche a me stessa di vivere un 2014 altrettanto sereno e denso di nuove esperienze.