Iniziamo il nuovo anno

con una lista di buoni… propositi? no, neppure per idea! ma libri e affini!

Innanzitutto cercherò di utilizzare costantemente un’agenda per non perdermi tra impegni e scadenze. E l’agenda sarà questa: l’Agemda 2014, giusto per un po’ di anticonformismo che di questi tempi non può far male.

E adesso i link ai libri veri e propri:

Antonia Fraser, Mary Queen of Scots. Un classico vero e proprio, che non si può far a meno di leggere dopo aver visto pressoché tutti i luoghi rilevanti della sua vita.

Marco Aime, Davide Papotti: L’altro e l’altrove. Antropologia, geografia e turismo, PBE, 2012, per tenere sempre a mente di non andare a vedere l’idea collettiva di un luogo, ma conoscere la vera natura del luogo

Jerry Brotton, A History of the World in Twelwe Maps, 2012. 12 mappe collegate a 12 concetti importanti tanto nel passato quanto nella contemporaneità

Norman Davies, Vanished Kingdom, The History of Half-Forgotten Europe, 2011. Qui c’è una bella recensione sulla English Historical Review

Diana L. Eck, India. A Sacred Geography, 2012, Un libro che ha già viaggiato molto con me, ma che DEVE  essere portato a termine. Questa la recensione del Guardian.

Giancarlo Liviano D’Arcangelo, Invisibile è la tua vera patria. Reportage dal declino. Luoghi e vite dell’industria italiana che non c’è più, 2013. Giusto per tornare con i piedi a terra e capire come rovesciare la tendenza.