I cinque libri del 2014

Scegliere solo cinque tra i libri letti, per motivi di piacere o di studio, durante il 2014 è piuttosto arduo, ma dopo una certa ponderazione, quelli che più mi hanno coinvolto e appassionato sono i seguenti:

S. Dry, The Newton Papers. The Strange and True Odyssey of Isaac Newton’s Manuscripts, Oxford University Press, 2014, qui. Tanto la scienza moderna quanto l’immaginario collettivo sono grandemente debitori di Isaac Newton, tuttavia pochi sanno che questa imponente figura comprendeva in sé le caratteristiche dello scienziato moderno e le contraddizioni dell’alchimista medievale, in una specie di Giano Bifronte fuori tempo. Il libro racconta questa personalità attraverso il destino delle migliaia di fogli dei suoi appunti non catalogati.

Céline, Voyage au bout de la nuit, ebook: qui. Si tratta di uno dei libri più belli e controversi del Novecento, davvero difficile staccarsi prima di averlo portato a termine (è il caso di dirlo).

M. Panizza e P. Coratza, Il “Viaggio di Goethe in Italia” e il Paesaggio della Geologia, ISPRA, 2013, qui. L’itinerario percorso dal grande poeta tedesco J. W. Goethe durante il suo Grand Tour più di 200 anni fa, per verificare attraverso cartine, mappe, fotografie e dipinti alla mano, oltre alle citazioni del Grande Tedesco, come il nostro Paese si è evoluto e come è cambiato il suo paesaggio tanto fisico quanto sociale.

J. S. Smith, Patenting the Sun, Anchor Book, 1990, qui. Il racconto della campagna di raccolta di fondi per la ricerca del vaccino antipolio negli USA degli Anni Cinquanta. Interessante assai, specie in tempi in cui si mette in dubbio l’efficacia dei vaccini da un lato e dall’altro i costi dei farmaci sono sempre più alti.

Zerocalcare, Dimentica il mio nome, Bao Publishing, 2014: qui. Come fare i conti con la propria infanzia con ironia, leggerezza e commozione.