“Una discussione che viene da lontano”

Questo è il titolo del capitolo giuridico che Serena Marchi e l’Editore Fandango hanno voluto ospitare nel libro “Mio Tuo Suo Loro. Donne che partoriscono per altri” uscito in questi giorni. Sono enormemente grata a Serena e all’Editore per questa opportunità, poiché mi hanno permesso di partecipare a un dibattito molto vivace nell’opinione pubblica, al di fuori dei miei ambienti giuridici abituali. Sono altrettanto orgogliosa del risultato finale che mi sembra equilibrato e onesto perché dà voce alle persone che accettano, spesso scelgono, di offrirsi come portatrici dei figli altrui; mentre di solito parliamo di questo tema partendo dai nostri pregiudizi e rimanendovi fermamente ancorati.

Invece penso che un buon lavoro di ricerca debba mettere in discussione le convinzioni: si parte con un’idea (quella che ha scaturito il progetto), la si analizza del corso della raccolta dei materiali e dei casi empirici e poi si traggono le conclusioni. Conclusioni che, può succedere e spesso capita, portano a farci cambiare idea.

Potete leggere le mie conclusioni nel capitolo che ho scritto (e nelle introduzioni giuridiche ai capitoli di Serena). Potete anche leggere quelle del dottor Ettore Straticò, il cui contributo è determinante nel dare obiettività e scientificità di questo lavoro, anche se ha uno scopo preminentemente divulgativo.

Questo testo dimostra che “scientificità” e “divulgazione” non sono in contrapposizione, anzi possono coesistere proficuamente e contribuire alla pubblica riflessione con razionalità e cognizione di causa.

 

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